Thomas Chigioni, ©EnsembleLocatelli

Direttore Artistico di Ensemble Locatelli

Nato a Bergamo nel 1992 in una famiglia di musicisti, Thomas Chigioni compie i suoi studi al conservatorio di Milano, dove si laurea a pieni voti nel 2015 nella classe di Nicoletta Mainardi.

Il suo interesse per il repertorio barocco, classico e romantico su strumenti storici lo porta all’incontro con Marco Testori, che lo inizia allo studio del violoncello barocco. Fondamentali negli anni milanesi le frequentazioni con Alberto Grazzi, Roberto Gini, Nanneke Schaap, con la quale studia viola da gamba.

Approfondisce lo studio del violoncello barocco con Marco Frezzato, e quello del clavicembalo e basso continuo con Giorgio Paronuzzi.

Dirige Ensemble Locatelli, orchestra barocca con sede a Bergamo, da lui fondato nel 2014, con cui ha inciso nel 2016 le trio sonate di Locatelli op.5, e con cui ha intrapreso varie tournée in Europa. Frequenta dal 2015 la Schola Cantorum Basiliensis, nella classe di Christophe Coin, dove si diploma nel 2018. Nei prossimi anni si perfezionerà sempre nella stessa istituzione. In questi anni ha modo di studiare e suonare sotto la direzione di Amandine Beyer, Andrea Marcon, Vaclav Luks.

Collabora anche in qualità di primo violoncello con Coin du Roi (Christian Frattima), Silete Venti! (Simone Toni), Ensemble LaSilva (Nanneke Schaap), Academia Montis Regalis (vincitore di una borsa di studio nel 2018), Berlin Baroque, Capella Sacra, Collegium 1704 (Vaclav Luks), con i quali ha avuto modo di esibirsi nei maggiori festival europei di Musica Antica (Riga Early Music Festival, Settimane Barocche di Brescia,  Warsaw Chopin Festival, Festival di Innsbruck, Utrecht Early Music Festival, Musikfest Bremen, Stagione della Kolner Philarmonie, Bratislava Music Festival, Harmonia Moraviae, Donizetti opera festival …). Ha suonato sotto la direzione di Vaclav Luks, Amandine Beyer, Enrico Onofri, Olivia Centurioni, Luigi Mangiocavallo, Alessandro de Marchi, Leila Schayeg.

Nel 2018 partecipa a un lungo tour europeo e alla registrazione del CD “Il giardino dei sospiri” con Collegium 1704, Vaclav Luks e Magdalena Kozena.

Ha inciso per Warner e per Classicadalvivo.

Suona un violoncello barocco costruito da Pierre Bohr (Milano) nel 2012, un violoncello Heinel del 1931 e un violoncello piccolo di Emilio Barichello del 2018.