Cade nel 2026 l’anniversario di uno dei più importanti compositori del Seicento italiano ed europeo. Verranno infatti celebrati i 400 anni dalla nascita di Giovanni Legrenzi.
Sarà anche l’occasione per celebrare i 410 anni di due compositori ugualmente legati alla storia bergamasca: Ziani e Cazzati.
Il bergamasco Legrenzi, collocato nella linea diretta dei successori del grande Monteverdi presso la Cappella Musicale della Basilica di San Marco a Venezia, dimostrò di aver appreso appieno la lezione del maestro cremonese, componendo mirabili pagine strumentali e vocali, tanto nella musica sacra quanto nel repertorio operistico.
Prima di arrivare a Venezia, però, Legrenzi lavorò come organista nella basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, sotto la direzione di Maurizio Cazzati; il quale al momento di partire per prendere l’incarico a Bologna designò come suo successore il veneziano Pietro Andrea Ziani.
Per una curiosa serie di coincidenze, Ziani e Legrenzi si troveranno più tardi a competere per il medesimo ruolo di maestro di cappella a San Marco a Venezia, in un intrigante giro di sliding doors nelle quali la fortuna sorride alternativamente all’uno all’altro.
Questo programma vuole omaggiare il Maestro bergamasco e metterlo in relazione con i suoi predecessori, contemporanei, rivali.
PROGRAMMA:
Giovanni Legrenzi (1626-1690)
Selezione Sonate da “La Cetra” Op.10 e Op. 8
Pietro Andrea Ziani (1616-1684)
Selezione da Sonate Op. 7
Maurizio Cazzati (1616-1677)
Selezione da Sonate Op. 8
Ensemble Locatelli
Thomas Chigioni, direzione